domenica 25 marzo 2012

Il Mercatino

                               LA VISITA AI MERCATINI AL TEMPO DI SAN BENEDETTO


Ieri alle 10.30 io e la mia classe siamo andati a visitare i mercatini al tempo di San Benedetto. Nel primo stand c'erano alcuni ragazzi che ci hanno spiegato come si mettevano i soldi in banca cioè si prendeva una stecca e si segnava con una penna delle stanghette, quando erano di piu si facevano delle x.
In un altro un monaco ci ha spiegato come si scriveva, infatti dovevano stare con la mano che non toccava  il foglio se no dovevano ricopiare tutto il manoscritto.
Ancora nello stand, dei colori ci hanno mostrato che il giallo si prendeva dall'oro, il grigio dall' argento, il rosso dalle fragole e molti altri.
Poi sono venuti dei pellegrini spagnoli,  tedeschi e francesi con un bastone: il bordone, la conchiglia appesa serviva per bere e il bastone per proteggersi dai briganti.
Poi un ragazzo ci ha spiegato dei progetti che per disegnarli ci voleva una settimana e per costruirli molto, ma molto tempo.
Dopo siamo andati da alcuni cavalieri che ci hanno spiegato che l'arma classica dei soldati è la spada e quando si spezzava usavano una specie di pugnale.
Poi alcuni arceri usavano la balestra,molto diversa dall'arco e per caricarla si proteggevano con uno scudo,poi il           doppio malto una spada durissima che serviva per spezzare la armi nemiche,quelli che la utilizzavano venivano pagati di piu perchè stavano davanti a tutto ed erano i primi ad essere colpiti.
Poi ci hanno anche detto quali giochi si facevano,si giocava con piccole palle o con delle finte spade di legno.
Questa esperienza è stata bellissima!!!
RICCARDO MARANDOLA

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