martedì 24 aprile 2012

      La vita di Santa Scolastica
Santa Scolastica, gemella di San Benedetto, nacque
a Norcia nel 480, e morì a Piumarola (Una piccola
frazione di Piedimonte San Germano) nel 547.
All'età di 12 anni, venne mandata insieme a suo
fratello, a Roma, per gli studi classici.
Disgustati dal peccato e dalla corruzione
amareggiati, Benedetto scelse   la vita da eremita,
mentre Scolastica si rinchiuse in un monastero
vicino Norcia, rinunciando a tutti i beni paterni.
Qualche anno dopo Santa Scolastica seguì suo
fratello a Subiaco.
Poco tempo dopo i  due fratelli cercavano
una nuova casa e si recò a Montecassino
dove a metà strada la sorella si fermò e costruì
un piccolo Monastero Benedettino femminile
a Piumarola, che seguiva le regole del fratello.
La Regola fondamentale per Scolastica e per le
sue consorelle era:
" La regola del silenzio"
" Tacete o parlate di Dio, poiché
quale cosa in  questo mondo è tanto
degno da doverne parlare?
San Gregorio Magno, ci racconta un episodio
della vita della Santa.
I  due gemelli si incontravano una volta all' anno,
 a metà strada, tra Montecassino e Piumarola, in una casetta.
Nell' ultimo incontro, del 6 febbraio, 547 poco
prima della sua morte, Scolastica, supplicò suo fratello
a prolungare  la visita. Benedetto, però,  rispettoso della
sua regola, diede una risposta negativa. La sorella implorò
 il Signore, di non far partire suo fratello, poi scoppiò in lacrime
e contemporaneamente, si scatenò, una furiosa tempesta,che
impedì il gemello di fare ritorno al Monastero.
Tre giorni dopo l'incontro con la sorella , Benedetto venne 
a conoscenza della morte della gemella attraverso una colomba che saliva in cielo.
Come in vita, il loro pensiero è sempre stato  rivolto a Dio 
nello stesso modo i loro corpi riposano insieme nella
Cripta dell' Abbazia di Montecassino.

                                   Bartocci Annachiara   





                         

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