sabato 1 dicembre 2012

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LEGGENDO ....
                          LEGGENDO ...
                                                    IN ATTESA DEL NATALE



IL BAMBINO


Era la notte che precede la vigilia di Natale quando un calzolaio che lavorava in una stanza doveva finire un paio di scarpe per il figlio di un ricco. Il calzolaio e sua moglie stavano discutendo  che cosa potevano comprare per la cena di Natale con il guadagno ottenuto quando sentirono un rumore, inizialmente lo ignorarono poi aprirono la porta e videro un bambino scalzo, i due si meravigliarono e, per la generosità gli diedero le scarpe appena fatte. Il bambino se ne andò e loro, per la cena di Natale si accontentarono del pane, noci e un  po di vinello. Furono felici lo stesso perchè quel bambino non era più scalzo. Quando si svegliarono la mattina, c'era sulla loro tavola tanto cibo perchè il bambino a cui avevano regalato le scarpe gli fu molto riconoscente. 
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Giornalino di classe

WHO? Un presepe a scuola.
WHAT? Tutte le 5°, col materiale riciclato hanno realizzato il presepe.
WHY? Perchè il Natale si avvicina.
WHERE? Alla Scuola Enzo Mattei.
WHEN? Il 20 novembre.

UN PRESEPE A SCUOLA

Tutte le quinte  hanno realizzato col materiale riciclato un presepe. Oggi 24 novembre nella Scuola Enzo Mattei di Cassino i bambini delle classi quinte  hanno realizzato un grandissimo presepe.
Con l'avvicinarsi del Natale si iniziano a fare i preparativi e questa scuola ha iniziato con un presepe. Con l'aiuto delle mamme è stato allestito la base che ospita il presepe, successivamente hanno usato le decorazioni, le stelle sono state realizzate col cartone, sono stati aggiunti i prati, gli animalo, i personaggi e le case realizzate dai bambini, la grotta e infine hanno messo le luci. Anche quest'anno il presepe è molto suggestivo e ricco di particolari.


                                                                



                                                           Giornalino di classe

WHO? L'arrivo di Giulia.
WHAT? è arrivata una nuova compagna in  5° A.
WHY? Per motivi familiari.
WHERE? Alla Scuola Enzo Mattei.
WHEN? Il 1° ottobre.

                                                                   L'arrivo di Giulia

E' arrivata in classe una nuova compagna., si chiama Giulia, viene da Cervaro,   per motivi familiari, perchè i suoi genitori lavorano a Cassino. E' successo nella Scuola Enzo Mattei nella classe 5°A il 1° ottobre 2012.
In un'esaltante gioia per i suoi compagni ! Qualche giorno prima , il Preside e i sui genitori venivano in classe per avvertire la quinta.
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Leggendo... 
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in attesa del Natale

La leggenda del vischio

In un piccolo paese montano, viveva un vecchietto avido e avaro con tutti da sempre.Non aveva AMICI,FAMILIARI o PARENTI, e preferiva il denaro  
all'amicizia ANZI,spesso ingannava le persone per guadagnare di più.
Una notte vicina a Natale ,il vecchietto non riusciva a dormire neanche dopo aver contato il suo denaro e quindi uscì di casa.iniziò a sentire voci , canti gioiosi,storie belle e brutte.Eppure non c'era nessuno.
C'erano persone che chiedevano aiuto,persone con problemi o solitudine e  nostalgia di qualcuno.
Scoprì che c'erano bambini, che soffrivano la fame in una casa lì vicino.
Pentito per non aver scoperto prima l'AMORE,iniziò a piangere e le sue  lacrime si attaccarono ad un cespuglio,lucide come perle: era nato il    
vischio.

FEDERICA PIGNTELLI
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OGNI DIRITTO CHIAMA UN DOVERE


Ho il dovere di .........
 dovere: regola che devo rispottare e osservare per vivere insieme agli altri                                      dell'accoglienza
 di studiare
 di non essere violenti
di rispettare gli altri
 di rispettare le regole.
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I bambini e i loro diritti

Diritto alla vita

Diritto alla salute

Diritto all'istruzione

Diritto alla pace

Diritto a vivera l'infanzia

Diritto al nutrimento

Diritto di giocare insieme

Diritto di essere ascoltato

Diritto di essere rispettato

Diritto ad avere una famiglia

Diritto ad avere un nome e una propria nazionalità

Diritto alla livertà, e di esprimersi liberamente.
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LA PACE

La pace
ci piace
la guerra no,
se hai capito, non so.

La pace porta felicità
la guerra non la porta,
quindi, se vuoi essere felice,
scegli la pace.

Se scegli la guerra
verrà distrutta la terra
quindi, se scegli la pace
il mondo più felice sarà.

L'albero racconta...

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       In attesa del Natale
       L'albero racconta...
Ciao sono Jack Pine,un albero di Natale.Per almeno sette anni sono cresciuto in una foresta in mezzo alla Natura.Credevo che la mia vita fosse tranquilla ma,adesso mi ritrovo come un albero di Natale in una casa.Se,i miei amici mi vedessero qui,conciato per le feste,sprofonderei dalla vergogna!!!Ma,ecco come sono andate le cose prima che fossi decorato.
Il capo della famiglia,il papà,mi ha messo in un vaso marrone,mentre la mamma mi annaffiava come se fossi molto,molto importante.In seguito due bambini sono arrivati con un misterioso scatolone molto grande e,mi hanno iniziato a poggiare sui miei verdi rami delle palline di vetro e mi hanno fasciato con le luci.Non ro a mio agio con tutte quegli addobbi! Per dare l'ultimo tocco la mamma mi ha messo una stella cometa luccicante sulla punte come una corona.Poi,tutto ad un tratto mi hanno lasciato li' solo, soletto in quella sala che sinceramente mi faceva un pò paura.A mezzanotte ho sentito qualcosa provenire dal camino;sono poi,spuntati due scarponi neri,una giubba rossa ed una barba bianca.L'ho riconosciuto subito:era Babbo Natale.A squarcia-gola ho urlato il suo nome e gli ho chiesto se si ricordava di me.E con un gesto che se non mi sbaglio faceva cosi':"shhhh"mi ha risposto di "si".Vedendolo distratto e che posizionava degli oggetti sotto i miei piedi,gli ho domandato perchè non mi aveva fatto i complimenti dato la mia bellezza ma,lui rispose che l'importanza del Natale non era nei regali o negli addobbi ma,nella nascita di Gesu' che riempie il cuore di tutti gli uomini sulla terra di gioia e felicità e che ben presto lo capii.E cosi fu.
                              *Stefania*